Il Salento, estremo lembo meridionale della penisola pugliese, terra vocata alla viticoltura da generazioni.

Intreccio di etnie e di passioni, regione crocevia di popoli, dove la cultura della coltivazione della vite e della produzione di vino ha origini antichissime ed è arrivata fino ai nostri giorni migliorandosi nelle pratiche, arricchendosi nella tecnica e affascinando il mondo con le sue narrazioni.

Localitá

Qui, nel cuore della DOP Primitivo di Manduria, ha sede l’azienda vinicola a6mani e i suoi vini nascono da un amore sincero di tre donne per la propria terra: 3 cugine in un’impeccabile esecuzione a 6 mani per un progetto da portare avanti insieme.

La Terra

Dal 2011 producono vini da uve autoctone, come il Primitivo e il Negroamaro, con l’obiettivo di raccontare al mondo questo meraviglioso territorio e le sue potenzialità. Le piante più vecchie, i piccoli alberelli, ne sono la migliore espressione con le loro basse rese e il potenziale qualitativo eccellente.

Culla delle viti sono suoli di terra rossa, ricchi in ossidi di ferro, che poggiano su un substrato calcareo, misto argilloso o sabbioso a seconda che si trovino più o meno vicini al mare che con le sue brezze mitiga il torrido clima estivo e arieggia i vigneti. Terra arida e soleggiata, dove le radici delle piante penetrano in profondità nel sottosuolo per cercare riparo e acqua arricchendosi così di sostanze minerali che ritroviamo magicamente nella struttura di questi vini corposi, ricchi di sostanze polifenoliche, complessi e allo stesso tempo equilibrati.

Il Brand

Laddove la terra è dura e il clima arido, estrema è la fatica; è quasi una Pazzia coltivare la vite.

In Puglia, nel cuore del Salento, pochi preziosi vigneti vengono coltivati da generazioni, per passione o Pazzia.

Pazzia come sinonimo di coraggio, determinazione, ambizione e dedizione verso una terra che seppur difficile regala un vino di cui ogni sorso è l’espressione di un’armonia densa di piacere.

La gamma dei prodotti Pazzia è l’espressione della tipicità del Salento dominato dai due vitigni principe, il Primitivo e il Negroamaro, uve rosse autoctone pugliesi che regalano vini di struttura, corposi ma con equilibrio, di grande piacevolezza.